Trofei fotosub da ricordare. Accade a Zoagli


Scuba-academy-news-21Flavio Vailati di Milano ha vinto il XX Trofeo Madonnina del Mare e Massimo Corradi di Savona ha dominato nel XIII Trofeo Mares di fotosub estemporanea Succede a Zoagli 2016 che è un successo per i trofei di fotografia subacquea. La numerosa adesione dei fotografi ha dato ottimi frutti, così alla chiusura delle iscrizioni sono state presentate veramente molte foto belle e innovative. Ecco i nomi dei componenti: Mario Mario Calabresi, direttore di Repubblica, Sandro Galli presidente del Comitato Madonnina del Mare, Lucia Galli e Franco Casaretto del Comune di Zoagli, Remo Sallo fotografo naturalista e Gianni Risso fotografo Subacqueo. I punteggi ottenuti hanno sancito le classifiche dei Trofei 2016. Massimo Corradi del CI CA SUB Seatram Bogliasco ha vinto il Trofeo Mares davanti a Alessandro Grasso dei Carabinieri Subacquei di Genova e Davide Lombroso di Trieste. Flavio Vailati, milanese, si è aggiudicato con netto vantaggio e pieno merito il XX Trofeo Comune di Zoagli per il tema Madonnina del Mare, alle sue spalle Pierluigi Colangelo di Genova e ancora Alessandro Grasso. Anche quest’anno sono stati assegnati i prestigiosi Trofei Giuseppe Casaretto istituiti dalla famiglia Casaretto alla memoria di uno dei più attivi fondatori del Comitato della Madonnina. Il trofeo per il tema “Biologia” è stato assegnato a Massimo Corradi per la rara foto “Spirografo con uova”, (ndr sono di calamaro) . Quello per “l’innovazione” è andato all’elaborazione di Pierluigi Colangelo della Madonnina. Premio speciale a Paolo Battiato per aver…catturato abilmente con una foto un momento di raccoglimento in preghiera della subacquea Eleonora Milanesi. Una importante  esposizione collettiva  di foto subacquee al rientro da un festival franco – italo – brasiliano dedicato alla nautica e al mondo sommerso completerà il ricco programma. Saranno presenti foto di: Massimo Corradi, Adriano Penco, Domenico Roscigno, Rino Sgorbani e Gianni Risso. La mostra rimarrà aperta dal 5 al 7 agosto nella palestra Teramo Grasso di Zoagli.

L’intervento più complesso è stato condotto intorno all’isola del Trimelone (lago di Garda) da parte dei Palombari del Nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Ancona e del Reparto Pronto Impiego del GOS, che stanno operando in quell’area dal mese di aprile. Oltre diecimila gli ordigni inesplosi o parti di esso che sono state ripescate dai fondali al largo di Brenzone, dove nel 1954 saltò in aria una polveriera militare, disseminando il proprio contenuto in acqua.

Fonte: Ligurianotizie

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